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Ray Ban – RB 3025-112/17

Ray Ban – RB 3025-112/17

Ray Ban – RB 3025-112/17

A partire da: €162 €125

Descrizione prodotto

RB 3025-112/17

RB 3025-112/17.  Il modello a goccia, nasce agli inizi del 1920 dalla richiesta del Luogotenente Generale John MacCready, appassionato di traversate in pallone aerostatico. Dopo aver portato a termine una traversata dell’Atlantico che gli causò danni alla vista per l’assenza di un’adatta protezione agli occhi, l’azienda americana d’ottica nata nel 1853, perché realizzasse un paio di occhiali altamente protettivi, panoramici ed eleganti per gli aviatori. Quindi dopo un anno di progettazione, il brevetto venne finalmente depositato il 7 maggio 1937. Il prototipo fu chiamato inizialmente “Ray Ban Anti-glare”, cioè “che bandisce i raggi” e “Anti-glare”, cioè “anti abbaglio”. Era un modello pensato essenzialmente per favorire gli aviatori in alta quota: infatti il design a goccia era stato creato per seguire perfettamente l’incavo dell’occhio. Gli occhiali erano costituiti da una montatura degli occhiali leggerissima, circa 150 grammi, in lega placcata d’oro (Arista), con dei finali in plastica rigida trasparente e due lenti verdi in vetro minerale, più chiare delle orbitre, per filtrare i raggi infrarossi e ultravioletti. Durante la seconda guerra mondiale venne subito adottato dall’United States Air Force come dotazione per i piloti divenendo anche Bausch & Lomb l’unica fornitrice dell’esercito. In seguito il modello “Ray Ban anti-glare” venne ribattezzato “Ray Ban Aviator” e il vetro delle lenti diventò più scuro; si parla della colorazione odierna , sviluppata nel 1953.Immaginabile è la somiglianza del modello “Ray Ban Aviator” con gli occhiali americani “Shuron Macarthur” anche essi usati dalla aviazione americana nella seconda guerra mondiale come l’enorme somiglianza tra i “Ray Ban Clubmaster” ed il modello “Shuron Ronsir Zyl”.

I modelli successivi al 1937

Solo dopo un anno arrivarono gli “Outdoorsman” con un ponte parasudore, gli “Shooter” con un cerchietto al centro delle due lenti usato come portasigaretta. I modelli “Outdoorsman” e “Shooter” avevano le stanghette laterali verso le orecchie che terminavano con una parte semimolle piegata verso il basso a oltre 180° e che praticamente avvolgeva l’orecchio da sopra, dietro, sotto e quasi risaliva davanti, obbligando strane manovre tutte le volte che si dovevano indossare, ma soprattutto toglierli. Bisognava infatti disincastrare quell’avvolgente ferretto ripiegato quasi su sé stesso dall’orecchio. Negli anni ’40 venne brevettata anche la “gradient mirror lens” cioè una lente sfumata innovativa, in grado di abbinare una grande protezione dalla luce con una maggiore messa a fuoco degli oggetti.

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